HomeStrumenti Finanziari › Come scegliere tra azioni growth e value? Il criterio pratico che aiuta ad allineare gli investimenti agli obiettivi personali
Strumenti Finanziari

Come scegliere tra azioni growth e value? Il criterio pratico che aiuta ad allineare gli investimenti agli obiettivi personali

📅 23 Agosto 2026✍️ di Riccardo Verdelli⏱️ 3 min di lettura

Risposta rapida: scegli tra growth e value in base a tempo e perdite che sei disposto a tollerare. Usa una matrice semplice (TTV) per tradurre questi due fattori in un peso percentuale tra i due stili. In 60 secondi ottieni un portafoglio più coerente con i tuoi obiettivi.

Il criterio pratico: la matrice TTV (Tempo–Tolleranza–Volatilità)

Come ex agente assicurativo ho imparato che la domanda chiave non è “quale azione comprare”, ma quanto rischio posso sopportare fino alla scadenza del mio obiettivo. La matrice TTV risponde così:

  • Tempo: anni che mancano all’obiettivo.
  • Perdita massima tollerata: calo percentuale accettabile senza cambiare strategia.
  • TTV: indicatore pratico = Perdita tollerata (%) / Anni all’obiettivo.

Più alto è il TTV, maggiore lo spazio per il growth; più basso, meglio il value e la prudenza.

Come calcolarla in 60 secondi

  1. Segna l’anno di scadenza del tuo obiettivo (casa, studio figli, pensione).
  2. Decidi la perdita massima che non ti farà cambiare idea (es. 10%, 20%).
  3. Calcola TTV = Perdita / Anni.

Esempio: 5 anni e 15% di perdita tollerata → TTV = 3.

Dalla TTV ai pesi growth/value

  • TTV ≤ 2: Growth 20% – Value 80% (priorità stabilità).
  • 2 < TTV ≤ 4: Growth 40% – Value 60%.
  • 4 < TTV ≤ 6: Growth 60% – Value 40%.
  • TTV > 6: Growth 80% – Value 20% (orizzonte lungo, alta resilienza).

È una regola pratica, non una consulenza personalizzata: serve a non restare ostaggio dell’emotività.

In sintesi:

  • Il growth esplora il futuro, ma balla di più.
  • Il value protegge il capitale, ma cresce con gradualità.
  • La TTV allinea i due mondi al tuo obiettivo reale.

Growth e Value a colpo d’occhio

Caratteristica Growth Value
Driver Crescita utili futura Valutazioni basse, rientro verso la media
Multipli Alti (P/E, P/S) Bassi o scontati
Volatilità Alta Moderata
Orizzonte tipico Lungo Medio
Rischio principale Compressione dei multipli Value trap
Flussi cedolari Bassi Spesso più alti (dividendi)

Tre casi reali (e i pesi che ne derivano)

1) Anticipo casa tra 2 anni

Perdita tollerata: 8% → TTV = 4. Pesi: Growth 60% – Value 40% se accetti oscillazioni; altrimenti scendi a 40/60 e aumenta la quota di liquidità/obbligazionario a breve.

2) Studio figli tra 5 anni

Perdita tollerata: 12% → TTV = 2,4. Pesi: Growth 40% – Value 60%. Focus su settori poco ciclici e dividendi affidabili per finanziare spese intermedie.

3) Pensione tra 20 anni

Perdita tollerata: 25% → TTV = 1,25. Sorprende? Orizzonte lungo ma bassa tolleranza: Growth 20% – Value 80%. Se la tolleranza salisse al 40% (TTV = 2), si può passare a 40/60 e sfruttare l’effetto composto nel tempo.

Rischi e come gestirli (metodo operativo)

  • Ribilanciamento trimestrale: ripristina i pesi growth/value al target TTV per evitare derive.
  • Loss budget: se il portafoglio perde oltre la soglia tollerata, scendi di uno step nella matrice (es. da 60/40 a 40/60) per 90 giorni.
  • Core–Satellite: core diversificato (ETF globali growth e value), satellite con 10–20% su temi selettivi.
  • Barbell: abbina titoli value ad alto dividendo con growth di qualità, riducendo la coda dei rischi.

Segnali da monitorare

  • Politica monetaria (Federal Reserve): tassi in salita favoriscono value; tassi in discesa ridanno spinta al growth.
  • Spread di valutazione: quando il gap tra multipli growth e value è estremo, preparati a ribilanciare.
  • Surprise sugli utili: growth sensibile alle revisioni; value più resiliente a sorprese lievi.

La cornice regolamentare conta

La profilazione del rischio e l’allineamento agli obiettivi sono principi cardine di MiFID II. Anche con un approccio fai da te, applicare una matrice TTV significa rispettare, in piccolo, la logica della suitability: obiettivo chiaro, orizzonte definito, rischio coerente.

Procedura in 5 mosse (checklist)

  1. Nomina l’obiettivo e la data (es. 2029, caparra casa).
  2. Imposta la perdita tollerata in % che non ti farà vendere.
  3. Calcola la TTV e scegli il peso growth/value dalla griglia.
  4. Seleziona gli strumenti: ETF ampi per il core, eventualmente 2–3 satellite tematici.
  5. Ribilancia e registra: un quaderno di bordo riduce gli errori emozionali.

In sintesi:

  • Decidi prima quanto puoi perdere e quando ti serviranno i soldi.
  • Usa la TTV per trasformare queste due risposte in numeri operativi.
  • Ribilancia con disciplina: lo stile vincente cambia, i tuoi obiettivi no.

Riccardo Verdelli

Riccardo ha lavorato molti anni come agente assicurativo, imparando le dinamiche della tutela del risparmio familiare. Da qualche anno, si dedica all’analisi di strumenti di investimento a basso rischio e aiuta amici e conoscenti a pianificare il futuro finanziario raccontando aneddoti personali.

Torna in alto